Washington oggi e nel 1968, dopo l’assassinio di Martin Luther King


Il fotografo di AP Pablo Martinez Monsivais ha realizzato un progetto che mette a confronto la città di Washington in due momenti storici: nelle giornate subito successive all’uccisione di Martin Luther King (avvenuta il 4 aprile 1968), e ai giorni nostri, più precisamente lo scorso marzo. L’autore ha recuperato delle foto d’archivio del 1968 e li ha sistemati tramite un cavalletto negli angoli di città in cui vennero scattate.

Martin Luther King Jr. venne assassinato il 4 aprile del 1968 a Memphis, un giorno dopo aver pronunciato il suo ultimo discorso, per mano di James Earl Ray, che gli sparò con un fucile di precisione alla testa mentre egli si trovava sul balcone della stanza di un motel.

In seguito all’assassinio del leader afro-americano, disordini e rivolte in tutto il Paese, in particolare a Washington, dove persero la vita dieci persone, vennero incendiati edifici e saccheggiati negozi; proprio in questa città, cinque anni prima King prendeva parte ad una delle manifestazioni per diritti civili più importanti degli Stati Uniti.

La marcia su Washington del 28 agosto 1963 è stata una grande manifestazione politica a sostegno dei diritti civili ed economici per gli afroamericani. Fu in quest’occasione che, davanti ai 250mila partecipanti, Martin Luther King pronunciò al Lincoln Memorial il suo storico discorso I have a dream, invocando la fine del razzismo e la pace tra bianchi e neri. La marcia fu una delle più grandi manifestazioni politiche per i diritti civili nella storia degli Stati Uniti.