Torino: una maestra augura la morte ai poliziotti, rischia il licenziamento


Ha creato scalpore sul web il caso di un’insegnante di Torino che, giovedì scorso, durante un corteo di protesta contro il comizio di Casapound, avrebbe rivolto pesanti insulti alla polizia (tra cui “vigliacchi”, “merde” e “mi fate schifo”), arrivando addirittura a minacce di morte, secondo quanto ricostruito dal quotidiano La Stampa.

Sembra che l’insegnante fosse già nota alla Digos per essere vicina ai movimenti antagonisti di Torino.
La donna ha spiegato alle telecamere di Mediaset il suo gesto, affermando che la polizia sta proteggendo il fascismo emergente e che arriverebbe a lottare “fucile in mano” contro di loro.

Il fatto è giunto all’attenzione di Matteo Renzi, il quale si è indignato ed ha affermato: “un’insegnante che augura la morte di un poliziotto o di un carabiniere andrebbe licenziata su due piedi. Un’insegnante viene pagata per educare.”
Sulla rete, nel frattempo, si è scatenato il dibattito sulla libertà di espressione in un paese democratico, anche se la maggioranza sembra essere contraria alle parole ed alle azioni dell’insegnante.