The Ballad of Sexual Dependency, la mostra fotografica alla Triennale di Milano


Fino al prossimo 26 novembre, alla Triennale di Milano sarà possibile vedere esposto il lavoro più famoso della fotografa americana Nan Goldin (Washington D.C., 1953), intitolato “The Ballad of Sexual Dependency”.

Composta da 700 fotografie in uno slideshow di circa 45 minuti, accompagnate da una colonna sonora, l’esposizione racconta una parte della vita dell’autrice a partire dagli anni Ottanta.

La Goldin, in quel periodo, ha vissuto tra Boston, New York, Londra, Berlino, ed altre città, e le sue foto raccontano le amicizie di allora, i suoi anni di tossicodipendenza e gli abusi (come la foto “Autoritratto un mese dopo essere stata picchiata” che la mostra dopo essere stata appunto maltrattata suo compagno). Le sue foto sono come un diario, come lei stessa ha detto: “Il diario è la forma di controllo della mia vita. Mi permette di annotare in modo ossessivo ogni dettaglio. Mi permette di ricordare”.