Scoperto un pianeta di un nero assoluto che assorbe il 94% della luce del sole


Il telescopio spaziale Hubble continua a fare scoperte fantastiche. L’ultima, in ordine di tempo, riguarda Wasp-12b, un pianeta grande due volte il nostro gigante (Giove) e che si trova nella costellazione dell’Auriga, in un sistema a circa 1.400 anni luce da noi. Orbita attorno a una stella simile al Sole che si chiama Wasp-12a.

Di esopianeti infernali ne è pieno lo spazio, ma Wasp-12b appare davvero un oggetto particolare. Il pianeta è stato studiato nei giorni scorsi sulla base di una serie di rilevazioni del telescopio Hubble e dagli strumenti da terra. Secondo una ricerca della McGill University in Canada e della University of Exeter in Gran Bretagna, il pianeta sarebbe avvolto da atomi di elio ed idrogeno, sarebbe caratterizzato da un raggio pari al doppio rispetto a quello di Giove ed orbitante intorno ad una stella simile al nostro Sole chiamata Wasp-12a.

Per misurare il potere riflettente della sua superficie (albedo), i ricercatori hanno usato lo spettrografo ‘Stis’ a bordo di Hubble in occasione di un’eclissi del pianeta dietro la sua stella, avvenuta nell’ottobre 2016. Hanno così scoperto che il pianeta è scurissimo, due volte meno riflettente rispetto alla Luna.

La singolarità di questo pianeta non è la distanza dalla Terra quanto piuttosto il fatto che è nero, ma così nero che, quasi, non riflette per nulla la luce che lo colpisce. Questa sua caratteristica dipende dal fatto che è caldissimo: il lato esposto al sole del sistema stellare in cui orbita Wasp-12b arriva a ben 2.600 °C (gradi centigradi)! Per questa ragione la sua superficie, dicono gli scienziati, è più nera dell’asfalto bollente appena steso sulla strada.