Bocciata la proposta di legge sull’uso privato della cannabis, in Italia


Lo scorso 26 luglio alla Camera dei deputati le commissioni di Giustizia e Affari sociali hanno votato in merito alla proposta di legge sull’uso terapeutico e ludico della cannabis. Il testo originario della proposta avanzato dal deputato di Sinistra Italiana e relatore della commissione Giustizia, Daniele Farina, è stato bocciato in favore di quello steso da Margherita Miotto del Partito Democratico, che approva solamente la parte riguardante l’uso terapeutico della marijuana, e non quello privato a scopo ricreativo.

A sostegno la proposta della Miotto hanno votato Partito Democratico, Lega Nord, Alternativa Popolare e Forza Italia. Quindi, ancora una volta, è stata bocciata qualsiasi speranza per quanto riguarda la legalizzazione dell’uso privato. In ogni caso, il testo non è definitivo, e fino all’11 settembre si potranno presentare degli emendamenti.

Ecco cosa hanno detto i Radicali: “La partita sulla legalizzazione però non si chiude qui, ma resta aperta proprio grazie a cittadini, quasi 70mila, che hanno firmato la legge di iniziativa popolare depositata da noi Radicali Italiani con l’Associazione Coscioni e numerose organizzazioni e che prevede la regolamentazione legale della produzione, del commercio e del consumo della cannabis.”