Point Nemo, il posto più remoto del nostro pianeta


Il punto del nostro pianeta più lontano dalle terre emerse si trova nell’Oceanico Pacifico del sud ed è stato battezzato Point Nemo. Tecnicamente, questo luogo non esisteva fino al 1992. O almeno, non sapevamo dove fosse. Un ingegnere croato-canadese, Hrvoje Lukatela, ha utilizzato il programma informatico geo-spaziale Ipparco per scoprirlo. Lukatela lo ha chiamato Point Nemo in onore del celebre capitano del sottomarino Nautilus nel romanzo di Jules Verne “Ventimila leghe sotto i mari”.

La traduzione latina di “Nemo” significa “nessuno”; un nome adatto per un posto così solitario. Con la barca più veloce sono serviti 15 giorni, 10 ore e 37 minuti per arrivarci. Quando le barche passano da Point Nemo, sono più vicine agli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale rispetto a tutti gli altri esseri umani sul pianeta. La Stazione Spaziale Internazionale orbita a circa 400 chilometri dalla superficie terrestre, quindi meno dei più di duemila chilometri tra Point Nemo e le coste.

Il punto terrestre più vicino a Point Nemo si trova a 2.688 chilometri di distanza, in tre distinte direzioni: l’isolotto roccioso e disabitato di Ducie (nelle Isole Pitcairn, vicino alla Nuova Zelanda), l’isola di Moto Nui (a sud dell’Isola di Pasqua, in Cile) e Maher Island in Antartide.

Point Nemo è così remoto, che forse ancora nessun uomo gli è transitato sopra fisicamente, in modo consapevole. Da queste parti comunque transita la Volvo Ocean Race, la competizione con barche di 21 metri che attraversano gli oceani sfidando condizioni impossibili.