I peggiori crimini contro il cibo italiano commessi dagli stranieri


Vi ricordate il video francese in cui veniva spiegato come realizzare una carbonara schifosa? Quel video ha fatto impazzire i nostri migliori cuochi, ma anche ogni italiano, dal nord al sud, ha vissuto questo video come un insulto in più.

Senza giudicare la cucina inglese, abbiamo trovato questo articolo proposto da The Independent che chiede ai migliori chef italiani quali siano i peggiori errori degli stranieri con il cibo del nostro Paese. Nel caso non abbiate avuto occasione di assaggiarli all’estero (perché giustamente siete persone dotate di un minimo di cuore e rettitudine e all’estero non andate a mangiare al ristorante italiano), ecco le cose peggiori create col cibo, spacciandole per piatti della nostra cucina. Certi sono davvero impensabili…

Pasta

Nei Paesi esteri (come in Germania o in Inghilterra, per non andare molto lontani) la pasta spesso non è intesa come un primo piatto, ma come un contorno, da accompagnare, ad esempio, alla carne. Oppure, quando ai nostri vicini viene in mente che effettivamente sia un primo piatto, viene comunque mischiato alla carne, elaborando piatti a cinque stelle come pasta al pollo, o peggio, spaghetti e polpette, che sono diventati, nel mondo, l’emblema della cucina italiana, ma a nostra insaputa.
Nel cucinare la pasta, all’estero si usa mettere l’olio nell’acqua che bolle, e non dopo averla scolata, come facciamo noi normalmente.
Veniamo al tasto dolente: la carbonara. Fuori dall’Italia si usa mettere la panna al posto dell’uovo. No, ragazzi, smettiamola. Non si fa.

Pizza, pane

Ormai la storia della pizza con l’ananas è diventata un cliché per dimostrare le violenze sulla nostra cucina all’estero, anche se gli ingredienti che i nostri amici stranieri ci buttano sopra sono tra i più vari. Come ad esempio il mais, che sulla pizza non si può vedere. Per quanto riguarda il pane, nell’articolo dell’Independent, l’autore ricorda di non chiedere insieme il burro al ristorante, perché qui non si usa fare pane e burro durante i pasti, e di non mangiare il pane dopo la pasta. Ma evidentemente quest’uomo non ha mai sentito parlare di scarpetta.

Dessert

Il nostro dessert più conosciuto al di fuori dei confini italiani è il tiramisù. Uno degli errori più comuni con questo dolce è non sbattere i bianchi dell’uovo per unirli alla crema. Va anche ricordato che il cacao si aggiunge possibilmente prima di servire il tiramisù, così che rimanga un po’ più asciutto, ma non è una condizione così necessaria.

Bere durante i pasti

Durante il pranzo e la cena non si beve cappuccino. Sul serio. Come fate a mangiare un hamburger con cipolla e peperoni o un piatto di lasagne e berci insieme una tazza di cappuccino? Eroi. No, non si fa, e non lo diciamo con rabbia, ma per il vostro bene. Dai. Durante i pasti generalmente qui in Italia (poi la cosa varia in base ai gusti) si beve acqua, vino, birra o bibite. I cocktail li lasciamo agli aperitivi e alle serate.

Formaggio

Sulla pasta a base di frutti di mare, o sul pesce in genere, o altri piatti in particolare non si mette il formaggio parmigiano grattuggiato. Non va su tutto. Un altro errore è commesso nei confronti della mozzarella e simili: non la si serve fredda dal frigo ma a temperatura ambiente, ma è una “regola” non scritta che anche al nord Italia non è molto rispettata.