Una nuova tecnologia permette di eliminare gli imballaggi di frutta e verdura


Nei nostri supermercati troviamo ogni tipo di frutta biologica e di verdure a chilometro zero, ma tutte sempre esposte su vassoi di plastica o in sacchetti, un mucchio di imballaggi che potrebbero benissimo essere eliminati, o almeno così la pensano in Belgio, dove è stata ideata una tecnologia che promette di eliminare tutti questi elementi.
Si tratta di un “marcatore naturale”, che permette di stampare le informazioni generali direttamente sulla verdura con un inchiostro non nocivo, utilizzando la depigmentazione della buccia. Questa tecnologia è stata adottata dalla catena di negozi Delhaize, che la utilizza per marchiare 20 tipi di prodotti, permettendo alla compagnia di risparmiare più di 13 tonnellate di imballaggio. “Quest’invenzione ha solo vantaggi” hanno dichiarato dall’azienda, “niente inchiostro, niente carta, niente liquidi o qualsiasi altro materiale e l’energia utilizzata per scrivere il logo è minima”.
Il “marcatore naturale” è pensato soprattutto per quei frutti e quelle verdure che poi saranno sbucciati prima di essere cucinati o mangiati, ma a breve dovrebbe essere disponibile per ogni tipologia di alimento . Questa procedura è già in vigore in Nuova Zelanda e in Australia dal 2009, mentre è stata approvata dalle autorità europee dal 2013.

Ecco un video che spiega come funziona:

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