È morto Stephen Hawking


Stephen Hawking è morto all’età di 76 anni nella sua abitazione a Cambridge, in Gran Bretagna. Hawking soffriva di sclerosi laterale amiotrofica, malattia invalidante con cui ha convissuto 55 anni, che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Professore dell’Università di Cambridge, Hawking è stato uno tra i fisici teorici più celebri al mondo soprattutto grazie ai studi sui buchi neri, sulla cosmologica quantistica e sull’origine dell’universo.

Il suo studio pubblicato nel libro “Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo”, uscito nel 1988, lo ha portato alla fama mondiale, vendendo 10 milioni di copie vendute tradotte in 40 diverse lingue. Dal 1974, all’età di 32 anni, fu accolto nella Royal Society, uno dei membri più giovani della storia dell’associazione. Durante la sua carriera di ricercatore ha ottenuto innumerevoli premi e riconoscimenti.

“Siamo profondamente addolorati nell’annunciare che nostro padre è morto,” hanno detto i figli Lucy, Robert e Tim in una nota. “È stato un grande scienziato e un uomo straordinario il cui lavoro continuerà a vivere per anni. Il suo coraggio e la sua perseveranza, insieme al suo brillante humor, hanno ispirato molti nel mondo”.