L’iPhone riconosce le foto in reggiseno della galleria e le raggruppa in un’unica cartella



A causa di un tweet diventato virale, molti utenti che possiedono un iPhone si sono accorti di avere una cartella chiamata ‘Reggiseno’ (o ‘Brassiere’ se impostata come lingua c’è inglese). A quanto pare, Siri è programmata per riconoscere oltre 4mila oggetti nelle foto che scattiamo. Tra questi c’è anche la biancheria intima.

Cercando in Foto la parola Reggiseno, scoprirete che l’iPhone o il Mac ha salvato in una cartella a parte tutte le immagini in cui ha individuato un reggiseno. La funzione è già presente da un anno sui sistemi operativi iOS (dall’aggiornamento di software iOS 10 a giugno 2016), una funzione che “analizza” le immagini per permettere all’utente di avere degli album personalizzati, in cui sono raggruppare tutte le foto accomunate da una “parola chiave”: da quelle in reggiseno, alle foto coi gattini, alle foto di paesaggi o di città. In tantissimi, come ha dimostrato la ragazza che per prima ha cercato Reggiseno nella sua gallery, non se ne erano ancora accorti.