L’hangover riconosciuto come malattia, dopo la sbornia si potrà non andare al lavoro



L’apericena ormai finisce alle 2 di notte, per tutti quelli che la pensano così c’è una svolta, da oggi l’hangover, i postumi, sono ufficialmente una malattia. Si chiama veisalgia e ha tutti i diritti di una malattia.

Un tribunale tedesco ha infatti stabilito che i postumi della sbornia sono una malattia. La storia nasce da un’azienda che vende una bevanda che fa passare la sbornia, ma il giudice ha sentenziato che non è possibile e ha così di fatto riconosciuto come malattia l’hangover.

Il nome medico è la veisalgia, per questa si potrà andare dal dottore, chiedere il certificato medico e saltare il lavoro. Quindi ormai quando si fa serata la sera prima avremo una scusa valida per non andare al lavoro, siamo malati!