Guida di sopravvivenza all’Outlet di Serravalle



L’estate italiana è bellissima. Si possono fare infinite attività, dalle passeggiate alla gita al mare, dal gelato con gli amici a un aperitivo in campagna. Eppure, ci sono persone che affrontano il grande caldo per passarsi il fine settimana in un enorme parco costruito come un finto centro residenziale, affollato da gente a volte educata ma a volte no, dove tutto ha un prezzo.

Parliamo dell’outlet: una meta popolarissima tra italiani e turisti. Sì, esatto, turisti. L’Outlet di Serravalle è al secondo posto tra i siti più visitati del nostro Paese, dopo il Colosseo. Okay.

Per alcuni può essere un paradiso, per altri un luogo infernale. Per tutti, noi di Darlin proponiamo un manuale di sopravvivenza. Valida non solo per il centro piemontese, ma anche per tutti gli altri. Se proprio vi piacciono.

I prezzi e gli sconti

Molta gente pensa di arrivare e rifarsi il guardaroba con poche decine di euro. Lo sconto c’è e può essere abbondante, ma i prezzi di partenza rimangono comunque alti: ci sono marchi per tutti i gusti, ma nessuno è low cost. Rassegnatevi e tirate fuori la carta di credito.

Durante i saldi, non troverete mai niente da Gucci se il vostro budget è 50 euro. A meno che non stiate morendo dalla voglia di toccare una borsa griffata con le vostre mani, forse non c’è motivo di fare la coda fuori dal negozio in balìa delle intemperie.

Se è la vostra prima volta, iscrivetevi alla newsletter e portate la mail di conferma all’ufficio informazioni. Lì vi daranno una carta di sconto del 10% valida in tutti i negozi, solo per il giorno in cui viene attivata.

Ci sono sempre sconti extra, oltre allo sconto outlet. L’inizio dei saldi non è il momento ideale, perché vengono tirati fuori gli scarti risalenti al 1980. Andate a fine saldo o controllate se ci sono altri periodi in cui vengono fatti sconti extra – ad esempio, i Private Sales di maggio in cui c’era il 30% in alcuni negozi selezionati.

Elementi pratici

Cercate, più che potete, di valorizzare il territorio. Questi centri danno tanto lavoro ma possono anche toglierlo alle attività già esistenti, quindi magari mangiatevi una pizza nei paesi limitrofi!

Aspettatevi code in autostrada nei weekend. Le leggende narrano di cordoni lunghi 20 km.

Vestitevi comodi. Perché indossare un tacco a spillo quando ci sono 35°C e si camminerà per diverse ore?

Se avete dei bambini, portate il costume. C’è una fontana nella piazza principale in cui amano rotolarsi, e il centro fornisce asciugamani.

Prendete una cartina! Sono gratis e soprattutto utili perché il centro è immenso.

Se piove, ci sono ombrelli a disposizione.

Se dovete caricare il telefono, vengono forniti caricabatteria portatili.

Non lasciate le bestiole a casa: il centro è attrezzato per accogliere i cani.

L’outlet ha fatto dell’ospitalità una missione. Non siate timidi.

Il parcheggio

Tutti i parcheggi sono gratuiti, eccetto quello VIP. Costa 5 euro al giorno e dà accesso alla Guest Lounge, dove vi danno uno spuntino e qualcosa da bere in una stanza piena di divani e aria condizionata.

Ce n’è uno “segreto” nel retro del centro, dietro Piazza VII Settembre (vedi foto). Se arrivate in mattinata troverete un posto subito.

outlet di serravalle

Buono shopping e in bocca al lupo!