Il Guggenheim ha ritirato tre installazioni di una mostra denunciate dagli animalisti


In questi giorni, il Guggenheim ha annunciato che due installazioni che erano state duramente attaccate dagli animalisti della Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) e dell’American Society for the Protection of Cruelty to Animals, perché mostravano “la crudele manipolazione di animali”. La mostra, “Art and China After 1989”, inaugurerà il prossimo 6 ottobre. Al suo interno, ci saranno molti pezzi di arte sperimentale, alcuni dei quali puntano sul produrre un effetto di choc sullo spettatore, proprio come le tre opere rimosse dall’esposizione.

La prima consisteva in un video di Sun Yuan e Peng Yu in cui quattro coppie di pitbull su tapis roulant si affrontavano, pronti a lottare, della durata di sette minuti (QUI il video). Il secondo video mostrava l’atto sessuale tra un cinghiale e un maiale, marchiati con l’alfabeto romano e cinese. La terza ad essere stata rimossa è una sorta di scultura in cui rettili vivi venivano posti su una montagna di insetti di cui si sarebbero nutriti davanti ai visitatori.

Il Guggenheim ha fatto marcia indietro sulle tre opere con un po’ di risentimento, affermando: “La libertà di espressione è sempre stata e sempre sarà uno dei valori centrali del nostro museo.”