In futuro potrai assumere un “Uber Umano” per presentarsi agli impegni al posto tuo


All’ultima conferenza EmTech organizzata dalla MIT Tech Review, un ricercatore giapponese, Jun Rekimoto, ha presentato la sua strana invenzione, la sua “ChameleonMask“. L'”invenzione” consiste in un display di un iPad in cui, tramite videochiamata, si dovrebbe vedere la nostra faccia, posizionato come una maschera sul viso di un’altra persona, un “Uber Umano”, pagata per andare in giro e presentarsi ai nostri impegni, fingendosi noi, in poche parole.

Secondo il sito del ricercatore giapponese, questa tecnologia “usa un vero essere umano come surrogato di un altro utente remoto”, tramite “un display a forma di maschera che mostra il volto dell’utente remoto e un sistema di trasmissione per consentire all’utente di parlare.” Rekimoto avrebbe anche descritto l’utilizzo di ChameleonMask come un’esperienza “sorprendentemente naturale”. Quest’inventore geniale pare non essersi chiesto come faccia l’Uber umano a vedere dove va, con un tablet in faccia.