Diventa sommelier di cannabis e propone cene degustative abbinando vino, cibo ed erba


Gustare piatti prelibati, bersi un buon bicchiere di vino e accompgnare il tutto con una fumata di cannabis. L’idea è venuta all’americano Philip Wolf: abbinare non solo i vini alle prelibatezze culinarie, ma anche la varietà di marijuana che più si adatta al gusto dei piatti che si stanno gustando. “Abbiamo aggiunto un terzo livello nella degustazione” ha dichiarato orgoglioso il fondatore, che tra l’altro si vanta di essere l’unico sommelier di cannabis degli Stati Uniti.

Questo speciale titolo, Wolf l’ha conseguito al Thricome Institute di Denver, scuola che offre corsi di formazione sulla cannabis, dove gli studenti devono studiare la pianta sotto ogni aspetto. Quando alcuni stati americani hanno legalizzato l’erba, Wolf ha pensato subito a come fare per guadagnarci, fondando questa impresa di catering che prepara banchetti da sballo. Ecco un menu tipico: una bistecca Rib Eye con chili, un vino Malbec rosso del 2013 e un’erba aromatica Gorilla Glue. Per dolce una creme brûlée al cioccolato bianco con un Petite Syrah del 2012 e una canna di Blue Dream. Se ci state facendo un penierino, sappiate che una cena per 10 persone costa più o meno 1200 euro.

cannabis-sommelier cene catering