Cremona: troppe nutrie, il sindaco propone di mangiarle


Il sindaco Michel Marchi di Gerre de’ Caprioli, in provincia di Cremona, ha deciso di fronteggiare l’emergenza nutrie mangiando gli animali.

Gli anni scorsi il comune aveva cercato di fronteggiare il problema pagando cacciatori e mettendo trappole per uccidere gli animali, ma il problema non si è risolto. Per questo, il primo cittadino del paesino in provincia di Cremona ha pensato alla possibilità di trasformare la nutria in un gustoso piatto da mettere in tavola. Al Fatto Quotidiano, il sindaco ha dichiarato di averla già mangiata e afferma che “è buona, quasi meglio della carne di coniglio”.

In Italia, però, questa pratica non è legale, a differenza degli Stati Uniti e della Germania, e il sindaco spera in una sua legalizzazione. L’idea era gia stata lanciata, nel 2015, da Mirco Lorenzon, assessore alla Protezione civile a Treviso, che sosteneva fosse un’ottima carne.