Cacao in polvere, la nuova droga che sta spopolando nei locali


Che il cioccolato fosse «una droga», in effetti, già si sapeva. Ma che sarebbe riuscito a prendere il posto della droga, quella vera, questa invece è una novità. Anche piuttosto sconvolgente, ma solo nel senso più buono del termine.

In alcuni club europei di musica elettronica si sta diffondendo la moda di sniffare polvere di cacao per stimolare la produzione di endorfine, le sostanze chimiche rilasciate dal nostro cervello e responsabili della sensazione di benessere ed euforia.

Il cacao sprigiona il massimo delle proprie virtù da crudo: le sostanze che contiene costituiscono un cocktail i cui effetti non sono quelli di alterare lo stato di coscienza, come le pasticche, gli acidi e in parte anche l’alcol. Con il suo consumo si resta pienamente padroni di se stessi ma con una serie di sensazioni positive che consentono di godere appieno dell’esperienza che si sta vivendo.

Quando entra nel flusso sanguigno, il cacao ha un effetto stimolante sul cervello che aumenta la produzione di endorfine, mentre il magnesio rilassa la muscolatura. La polvere bruna non ha nessun effetto allucinogeno né comporta pericolo di overdose.
Tuttavia, secondo alcuni studiosi la sensazione di benessere che i consumatori sostengono di provare dopo aver sniffato cacao sarebbe un semplice effetto placebo. Quindi se volete rilassarvi e gustare il cioccolato forse il modo migliore resta quello tradizionale.