Roberto Gentili ci presenta la sua collezione di ‘Tarocchi Infernali’


Di Roberto Gentili, illustratore e graphic designer di origini consentine, vi avevamo già parlato, per presentarvi i suoi progetti Vision e Mentalism.

Oggi vi presentiamo il suo nuovo progetto grafico – un progetto in cui, questa volta, sono i tarocchi, i protagonisti; o meglio, la rielaborazione dei Tarocchi ad opera di Roberto, in cui la simbologia riprende un mondo di ansie, di inquietudine, “un inferno personale che ogni uomo ha dentro di sé”. Un viaggio che passa attraverso al moderno design di Roberto e alla storicità del tarocco.

Ecco cosa ci ha raccontato Roberto Gentili di ‘Tarocchi Infernali – 9 tarocchi per 9 paure’.

“Il mazzo, la sorte, l’immagine. Ogni carta scoperta è un riflesso dentro uno specchio rotto…”

Tarocchi infernali nasce dall’esigenza di esternare le paure più profonde che nascono dentro di me.
Storie oscure e personalissime, ansie, paure e ossessioni, che occupano ormai troppo spazio, attirano la curiosità chiedendo di essere liberate. Ogni personalissima paura prende forma su 9 semplici Tarocchi (il 9 è il mio mese di nascita), strumento più adatto per esprimere ciò che abbiamo dentro e non riusciamo ad esternare. Tutto ciò è una contraddizione: l’ansia e la paura diventano mezzo di forza e di scoperta, dando vita ad un fantastico viaggio nell’Inferno.

Un inferno personale, che tutti gli uomini hanno dentro sé e coltivano giorno per giorno; quest’inferno si nutre di difficoltà e delusioni, ma fornisce anche la consapevolezza per reagire e dimostrare la grande forza che si nasconde in un piccolo corpo.

Tarocchi infernali è anche un incrocio di stile, in cui il lessico iconografico riassume icone ben definite: Il Diavolo, Il Giudizio, La Croce e La Morte, per citarne solo alcuni, sono esempi di design moderno fatto da texture e tinte piatte che si abbracciano alla classicità e la storicità del tarocco medievale

Un altro personalissimo posto in cui evadere dalla vita di tutti i giorni, un posto in cui esisto solo io.

Cerchi di distinguere qualcosa nel buio oltre una candela, qualcosa che non faccia troppo male, qualcosa che ti permetta di esternare tutto ciò che hai dentro e che finalmente hai la forza di fare uscire fuori…”

Su Roberto Gentili:

Faccio sogni geometrici, riallaccio i fili della tradizione con lo sguardo al futuro.
Mi chiamo Roberto e nasco a Cosenza nel 1990, finito il liceo la passione per il disegno mi porta a studiare graphic design all’Istituto Superiore di Comunicazione Visiva di Napoli. La mia grande passione è la musica, i suoi linguaggi e la sua capacità di mettere in connessione le persone. Ecco perchè mi piacciono anche i luoghi di aggregazione: dal 2014 ho cominciato a curare le progettazioni grafiche di eventi musicali, etichette e agenzie di booking (This Time Tomorrow, DSLO, Picicca Dischi, Sounds Like TAU, DNA Concerti, Sporco Impossibile).

Nel frattempo sono stato selezionato per partecipare a numerose collettive nazionali:
IED Firenze (Posterheroes); ArtGallery 37 (Il Gigante Timido); Paratissima Bologna; MIIT Torino; White Noise Gallery (Roma); Monk Club (Roma); Lanificio 159 (Roma); AtelierSi (Bologna Fashion Week); Milan Design Week; 74 Rosso/Solo Show (Firenze); The Modernist/Solo Show (Reggio Calabria); Le Mura (Roma);
MIIT Torino; Momart Gallery (Matera); Castello Svevo (Cosenza); Color Fest (Lamezia Terme CZ); Sounds Like TAU (Cosenza); Mercatomonti (Roma);
Aracne – Arti per la città di Roma; Benvenuti a Corte (Roma); This Time Tomorrow (Cosenza); London Store (Napoli); Astoria (Torino).

Dal 2015 ho la fortuna di realizzare alcuni sogni che avevo nel cassetto: collaborare con realtà nazionali come la rivista musicale “Mucchio Selvaggio”, realizzando le illustrazioni di Guido Catalano e Michele Mari; disegnando il merchandising ufficiale Endkadenz Tour Vol.2 dei Verdena;
ideare il poster del tour di Brunori SAS.

L’interesse verso alcune delle mie illustrazioni, ha fatto sì che io sia stato scelto per esporre la mia tela all’evento “Le belle idee piovono dal cielo”
per il Milan Design Market ,quartiere Isola,in collaborazione con Timmermann Collective. Successivamente partecipo al Paratissima Bologna Art fair, evento in collaborazione con IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design), vincendo il premio Art Production. Inoltre ho partecipo al concorso Posterheroes,
(organizzato da IED, Plug Creativity, Favini) dove, tra i 2908 partecipanti, sono stato selezionato tra i migliori 40.
Attualmente vivo e lavoro a Torino, svolgendo attività da freelance e artgalley in giro per l’Italia.”