Grazie alla realtà virtuale si può visitare lo studio di Amedeo Modigliani


Alla Tate Modern di Londra, è in corso fino al 2 aprile la più vasta mostra dedicata ad Amedeo Modigliani mai realizzata in Gran Bretagna. Con oltre 100 opere esposte, tra cui una vasta selezione di nudi e sculture meno conosciuti, la retrospettiva include nel percorso di visita anche un’esperienza in realtà virtuale con cui è possibile visitare lo studio in cui lavorava l’artista livornese.

In The Ochre Atelier i visitatori potranno visitare, almeno virtualmente, lo studio di Modigliani, frutto di 5 mesi di ricerche, per restituire adeguatamente i particolari e tutti gli aspetti distintivi dell’atelier dell’artista. Utilizzando gli appositi visori, i visitatori seduti potranno dunque varcare la soglia dell’edificio per addentrarsi negli interni privati dell’artista, tra 60 oggetti e due opere: Jeanne Hébuterne e Autoritratto, risalenti al 1919.
A fare da “guida” è una voce narrante che descrive Modigliani e il suo percorso.

La direttrice della Tate Modern, Frances Morris, ha detto: “Cerchiamo sempre di allargare le frontiere creative e pensiamo che questa sia una fantastica opportunità per guidare il pubblico verso una comprensione più profonda di questo artista così amato, aiutati dalle nuove tecnologie”.