Il fascino decadente delle ville italiane nelle fotografie di Eleonora Costi


La fotografa Eleonora Costi ha passato gli ultimi quattro anni a viaggiare in Italia per immortalare la bellezza decadente e affascinante delle ville antiche e abbandonate dai loro proprietari.

La prima regola dell’Urban exploration è “Take nothing but photographs, leave nothing but footprints”: questa è la linea guida della serie di Eleonora, che ritrae le ville italiane, “luoghi carichi di emozioni abbandonati all’oblio e al dominio della polvere”.

Tutto è cominciato qualche anno fa, quando su un giornale ha trovato un articolo su Villa Napoleone, una costruzione del Quattordicesimo secolo, appena fuori Milano, così chiamata in passato perché , perché lì fissò la residenza l’ imperatore francese durante la campagna d’ Italia. Successivamente, la settecentesca Villa Pusterla-Crivelli e il suo grande parco vennero trasformati nell’ospedale psichiatrico Giuseppe Antonini, noto a tutti come il «manicomio di Mombello»

Qui potete vedere tutti i suoi lavori.