Aleppo: la storia della fotografia che ritrae un uomo, un vecchio grammofono e la distruzione della guerra civile


Seduto sul letto, con la pipa in mano e intento ad ascoltare musica da un vecchio grammofono, intorno a lui la distruzione della guerra civile. È la foto che sta facendo il giro del mondo in questi giorni: Mohammed Mohiedin Anis, settantenne siriano, si rifiuta di lasciare la sua casa ad Aleppo. E così lo scorso 9 marzo il fotografo dell’Atp Joseph Eid lo ha immortalato in quest’immagine che dice più di mille parole.
Mohammed, detto Abu Omar, aveva già vissuto uno sprazzo di celebrità quando un reportage aveva raccontato la sua incredibile storia: è laureato in medicina e parla 5 lingue. Tra i luoghi del mondo in cui ha vissuto c’è anche l’Italia, dove ha lavorato per una ditta di cosmesi.
L’uomo ha due mogli e otto figli, tutti già scappati lontano dalla guerra civile Siriana.