Lo slang usato in Arancia Meccanica è stato finalmente spiegato


Il film del 1971 Arancia Meccanica, diretto da Stanley Kubrick, è tratto dal romanzo omonimo ad opera dell’autore britannico Anthony Burgess. Chiunque l’avesse letto in lingua originale, sa bene che l’inglese dell’opera letteraria, e, di conseguenza, quello usato nella trasposizione cinematografica, è molto particolare: lo slang dei protagonisti è diverso da quello che negli anni Settanta veniva veramente usato in Inghilterra. Burgess aveva infatti creato per Arancia Meccanica uno slang artificiale, che unisce lingua inglese e russa, chiamato Nadsat, di cui esiste un glossario online.

Anthony Burgess è sempre stato profondamene affascinato dal linguaggio della strada: infatti, più di 50 anni fa aveva cominciato a lavorare a un vero e proprio dizionario della lingua slang inglese, di cui aveva anche accennato nella sua autobiografia. Di questo dizionario, però, il pubblico dei suoi lettori non ha mai saputo niente, e di cui, dopo la sua morte al 1993, si erano praticamente persa ogni traccia. Proprio in questi giorni, però, le pagine che lo scrittore conservava sono venute alla luce. A trovarle è stato l’archivista della International Anthony Burgess Foundation di Manchester, in una vecchia scatola di cartone appartenuta allo scrittore, sotto alcuni oggetti della sua casa.

Burgess aveva compilato solo tre lettere dell’alfabeto (A, B, Z), senza mai riuscire a concludere il suo lavoro: un progetto molto ambizioso, e che avrebbe richiesto anni e anni di ricerche, commissionatogli nel 1965 dalla Penguin Books.

Ma, anche se incompleto e composto appunto solo da tre sezioni, il dizionario potrebbe tornare utile ai fan di Arancia Meccanica, del libro e del film, che potranno scoprire il significato preciso, o quello che l’autore intendeva dargli, di molte delle parole contenute nella versione in lingua originale dell’opera. Come si può vedere da alcuni lemmi riportati di seguito, il tono non è quello accademico di un dizionario normale, ma è ironico e divertente.

Abdicate – In poker, to withdraw from the game, forfeiting all money or chips put in the pot.

Abfab – Obsolescent abbreviation of absolutely fabulous, used by Australian teenagers or ‘bodgies’.

Abortion – Anything ugly, ill-shapen, or generally detestable: ‘You look a right bloody abortion, dressed like that’; ‘a nasty little abortion of a film’ (Australian in origin).

Abyssinia – I’ll be seeing you. A valediction that started during the Italo-Abyssinian war. Obsolete, but so Joyceanly satisfying that it is sometimes hard to resist.

Accidental(ly) on purpose – Deliberately, but with the appearance of accident: ‘So I put me hand on her knee, see, sort of accidental on purpose.’ (Literary locus classicus: Elmer Rice’s The Adding Machine, 1923.)

Arse – I need not define. The taboo is gradually being broken so that plays on the stage and on radio and television introduce the term with no protest. The American Random House Dictionary … is still shy of it, however, though not of the American colloquialism ass. Arse is a noble word; ass is a vulgarism.