Il marchio Nivea è stato accusato di razzismo per lo slogan “Bianco è purezza”


Il marchio di prodotti per la cura della persona Nivea è stato duramente criticato a causa di uno slogan utilizzato in una delle sue nuove pubblicità. Lo spot in questione è quello del deodorante invisibile sia sui capi neri che su quelli bianchi, accompagnato dallo slogan “Bianco è purezza”(White is purity). Lo scandalo è avvenuto perché la pubblicità è stata postata il 31 di marzo sui canali social mediorientali dell’azienda. Subito il popolo del web è insorto: “licenziate tutto il vostre reparto marketing”, “è così razzista che sono rimasto senza parole” sono solo alcuni dei commenti.
La Nivea ha cancellato il post su Facebook e si è scusata ammettendo di aver commesso un errore: “Ci scusiamo per quanto accaduto sul profilo di Nivea Medio Oriente. Appena ci siamo accorti dell’errore, abbiamo ritirato la campagna. La diversità e l’uguaglianza sono due valori fondamentali per il nostro marchio”.