La storia di Steve Buscemi durante l’11 settembre 2001


Attore, regista e produttore cinematografico, Steve Buscemi ha recitato in capolavori come “Pulp Fiction”, “Le Iene” e “Il grande Lebowski”, ma in passato, all’inizio degli anni ’80, prima di lanciarsi nel mondo dello spettacolo, ha fatto anche parte dei Vigili del Fuoco di Manhattan.

Attore dallo sguardo surreale e regista fra i più interessanti del panorama americano – anche se in questa veste si è dedicato a prodotti televisivi, seppur di alto livello, come la serie “I Soprano” – Steve Vincent Buscemi nasce il 13 dicembre 1957 nel quartiere newyorchese di Brooklyn.

Cresciuto a Long Island, una via di mezzo fra il lusso e il troppo modesto, comincia ad interessarsi alla recitazione durante le scuole superiori. Dopo il diploma lavora per quattro anni come pompiere: anni duri in cui è sottoposto a snervanti sacrifici e ad una vita piena di rischi e insidie.

Torniamo a parlare dell’11 settembre 2001 o più precisamente del 12 settembre 2001, giorno in cui Steve Buscemi si è presentato come vigile del fuoco volontario per aiutare a ritrovare le persone disperse di New York. L’attore ha sempre rifiutato qualsiasi intervista su questo giorno, comportandosi in maniera discreta ed anonima.

L’attore non ci ha pensato due volte e, all’indomani degli attacchi, ha deciso di andare ad aiutare i suoi vecchi colleghi nei soccorsi. Così, per diversi giorni – durante turni di 12 ore – Buscemi ha aiutato gli altri pompieri cercando eventuali sopravvissuti sotto le macerie del World Trade Center.