La denuncia delle ex guardie del corpo di Johnny Depp: “Sottopagati, costretti a togliergli la droga dalla faccia”


Sottopagati, con mansioni non adatte per il loro lavoro, come fare da babysitter, ma soprattutto dover continuamente salvare l’attore Johnny Depp dai suoi vizi. Queste sono alcune delle motivazioni che hanno spinto di due bodyguard dell’attore a sporgere denuncia per il trattamento ricevuto nei loro due anni lavorativi per l’attore.

Secondo la versione delle due guardie del corpo l’attore non avrebbe pagato alcune mensilità e nemmeno gli straordinari che più volte erano costretti a fare. I due iniziarono a lavorare per l’attore statunitense proprio nel periodo del suo divorzio da Amber Heard (2016), la quale ha accusato Depp di violenza privata.

Secondo l’ex moglie, Johny Depp sarebbe caduto in paranoia a causa di una serie di delusioni personali, iniziando a fare uno di droga e a bere pesantemente, accuse che l’attore ha sempre respinto. Depp era stato anche costretto a vendere alcuni suoi beni, come una villa a Venezia e due pregiati dipinti.

Secondo le due guardie, Depp aveva un costante bisogno di una balia che lo proteggesse in pubblico dai suoi vizi. Un episodio di questi fu durante una serata in un night club,i due bodyguard sarebbero stati costretti a “togliere della droga dalla faccia di Depp, per evitare che qualcuno si rendesse conto delle condizioni in cui si trovava”.

I due , oltretutto, spesso si trovavano a fare da babysitter per i figli dell’attore e le guardie nella denuncia parlano anche di un ambiente di lavoro “tossico”, con frequenti episodi pericolosi per la loro incolumità personale, come quando il capo della sicurezza dei Depp, giocando con una pistola, si sparò per sbaglio un colpo alla gamba.