Jordan Peele lavora ad una docu-serie sulla donna che tagliò il pene al marito nel sonno


Il regista e sceneggiatore di “Scappa – Get Out” Jordan Peele sta lavorando ad una nuova docu-serie per Amazon, che racconterà un fatto di cronaca avvenuto nel 1993, e la bufera mediatica che si scatenò attorno alla donna che tagliò il pene del marito che dormiva. “Lorena” sarà una serie di documentari in quattro parti sul famigerato caso degli sposi Lorena e John Wayne Bobbitt, e Jordan Peele sarà coinvolto nel progetto come produttore esecutivo tramite la sua Monkeypaw Productions e Sonar Entertainment.

La docu-serie dovrebbe fornire una nuova prospettiva su Lorena Bobbitt, la donna della Virginia che nel 1993 ha tagliato il pene del marito con un coltello da cucina mentre lui dormiva, e di come l’evento abbia gettato le basi per le modalità del giornalismo di cronaca, fornendo una copertura 24 ore su 24 di un singolo caso, trattato in maniera sensazionalistica da parte dei media.

Da Amazon avrebbero dichiarato che “25 anni dopo, Lorena è un’innovativa riesamina delle profonde questioni morali e dolorose tragedie umane sepolte nel cuore di questo infame scandalo americano. Perso nella copertura scandalistica e nelle battute è stata l’occasione per una discussione nazionale sull’assalto domestico e sessuale in America”.

Heather Schuster, responsabile di Unscripted di Amazon Originals, ha detto, riguardo al produttore: “Jordan si è dimostrato una voce accattivante di critica sociale e siamo entusiasti di lavorare con lui su questo progetto. Lorena ripercorre la storia dei Bobbitt sulle questioni del sessismo e degli abusi domestici e offre ai membri Prime una nuova visione esclusiva su come l’America abbia sbagliato la sua storia e forse continua a sbagliare”.

Jordan Peele ha dichiarato: “Quando sentiamo il nome Bobbitt pensiamo a uno degli incidenti più sensazionali che siano mai stati catapultati sul palco dei media. Con questo progetto, Lorena, abbiamo una piattaforma per raccontare la verità e coinvolgere lo spettatore in una conversazione critica sulle dinamiche di gender, sugli abusi e sulla richiesta della donna di avere giustizia. Questa è la storia di Lorena e siamo onorati di aiutarla a raccontarla”.