Edward Snowden e Jean-Michel Jarre hanno pubblicato una traccia techno


Il whistleblower della NSA Edward Snowden, ovvero colui che denuncia azioni illegali all’interno di un’azienda o impresa, e il musicista elettronico Jean-Michel Jarre hanno collaborato a una nuova canzone techno che sarà rilasciata questo weekend. L’improbabile collaborazione è nata quando Jarre ha chiesto al giornale the Guardian di metterlo in contatto con Snowden, poichè aveva letto un’intervista di quest’ultimo sulla sorveglianza illegale dei cittadini americani da parte del governo.

Avevo trovato un suono caotico, febbrile, una traccia techno che potesse mostrare l’idea di questa ricerca disperata per informazioni da una parte e la caccia al criminale da parte di CIA, FBI e NSA dall’altra. C’è un’ambiguità anche nella relazione che abbiamo con la tecnologia; da una parte abbiamo un potere enorme, accesso a qualunque informazione in qualunque momento, ma dall’altra siamo noi ad essere costantemente spiati”.

La canzone si chiama Exit e contiene la voce di Snowden, parlata, non cantata. Il whistleblower ha registrato l’audio dopo una conversazione di 90 minuti su skype, e poi ha girato anche un video con Jarre a Mosca. L’album Electronica Vol. II, che contiene la traccia, uscirà il 6 maggio.