Rwanda: vent’anni dopo, i sopravissuti al genocidio posano accanto ai loro seviziatori


Il New York Times ha pubblicato una serie di scatti totalmente surreali realizzati dal fotografo sudafricano Pieter Hugo. Scattati in Rwanda il mese scorso, simbolizzano la riconciliazione tra gli Hutu e i Tutsi, di cui 800 000 sono morti nel 1994 durante uno dei genocidi più feroci del secolo. In ogni fotografia, la vittima è un Tutsi che ha concesso il suo perdono ad un suo aggressore Hutu.

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In uno di questi scatti, una donna appoggia la sua mano sulla spalla dell’uomo che ha ucciso suo padre e i suoi fratelli. In un altro, una donna è seduta nell’erba, appoggiata contro l’uomo che vent’anni fa aveva rubato in casa sua e il cui padre aveva partecipato all’omicidio di suo marito e dei suoi bambini.

Attualmente esposte a La Haye (Paesi Bassi), le immagini potrebbero essere poi presentate su monumenti e chiese in Rwanda.

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