Intervista a Davide Boosta Dileo, il fondatore dei Subsonica


Martedì 26 Novembre, siamo stati invitati alla presentazione del JACK ON TOUR 2013. Se non fosse ben chiaro “Jack” sta per “Jack Daniel’s“, il whiskey. Non appena i nostri neuroni si sono organizzati in modo da funzionare come dovrebbero, anche noi siamo riusciti a fare il collegamento e realizzare che probabilmente ci avrebbero offerto da bere. Pronti, via! Affrontiamo la trasferta in quella strana giungla che è Corso Como e raggiungiamo il Loolapaloosa aka Loola (sede dell’evento), per intervistare Davide Dileo aka Boosta, epicentro del tour, storico tastierista e co-fondatore dei Subsonica, nonchè scrittore, nonchè editore, nonchè un sacco di altre cose che presto vedremo. Jack Daniel’s ha scelto lui quest’anno per viaggiare attraverso l’Italia ed esibirsi insieme ad altri artisti in diverse città tra cui Roma, Bari, Modena e Torino.

Appena arrivati agguantiamo un drink e ci sediamo su un comodo divanetto di pelle nera proprio di fronte al nostro uomo.

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Boosta durante il live di Milano

Darlin’: Jack on tour 2013, hai già fatto un paio di tappe. ti stai divertendo?

BOOSTA: Sì, mi diverto come sempre. Se pensi che suonare è la mia passione e lo faccio da quando sono un ragazzino… con il tour ho la possibilità di farlo in giro per l’Italia, vedo un sacco di città e in più lo faccio per lavoro, ci mantengo una famiglia…beh cosa puoi volere di più dalla vita? È MOLTO divertente!

Darlin’: Dato il contesto in cui ci troviamo, un evento sponsorizzato da un liquore, qual’è la tua bevanda alcolica preferita?

BOOSTA: A parte il Jack?? (mentre risponde abbozza un sorriso ammiccante che sul momento ci è piaciuto classificare come gesto d’intesa, anche se probabilmente era uno stanco sorriso di uno che non ne può più di dover fare il simpatico rispondendo alle domande. Però ce l’hai fatta anche con noi a sorridere Boosta. Noi che eravamo gli ultimi dopo una lunga serie di intervistatori. Grazie, sei simpatico davvero). E dopo questo breve ma intensissimo flusso di pensieri:  “Scherzi a parte, birra tutta la vita” è stata la risposta.  (oh, yeah!).

Darlin’: Sei musicista, scrittore, dj, editore, producer, conduttore radiofonico. E sempre socialmente impegnato.  Ripercorrendo la tua carriera a ritroso, trovi un filo logico che ti abbia guidato nelle scelte che ti hanno portato a realizzare i tuoi progetti?

BOOSTA: Mah, a dire il vero un filo “logico” non credo di riuscire a vederlo. Più che altro quello che mi sembra di poter dire è che essendo una persona molto curiosa mi sarei rotto le palle di fare sempre le stesse cose, dunque ho cercato di variare con progetti differenti, come fare musica per conto mio, la scrittura e poi il progetto della casa editrice. L’importante era continuare a comunicare qualcosa.      

Darlin’: Quindi si può dire che ci sia un sentimento comune che sta alla  baser dei tuoi progetti?

BOOSTA: Sì, direi fondamentalmente la curiosità e la volontà di comunicare qualcosa alle persone che mi seguono.

Darlin’:  L’ episodio di cui sei stato partecipe da ubriaco del quale ti vergogni di più ?

BOOSTA: (qui boosta sghignazza ringiovanendo di dieci anni e poi inizia a raccontare…)  Una volta ero con degli amici in furgone, non avevamo i documenti ed eravamo tutti ubriachi. Ci hanno fermato i carabinieri e mentre uno dei miei amici discuteva a proposito delle varie infrazioni con uno dei due agenti io ho avuto la brillante idea di scendere ed andare a parlare con l’altro. Mi avvicino e inizio a dirgli: ” Ma lo sa che lei ha un’arma addosso? Ma ha idea di quanto sia pericoloso portare in giro una pistola in quel modo? Potrebbe fare del male a qualcuno, ma se ne rende conto???”. Ecco, di questo mi sono vergognato abbastanza.

Darlin’: Oggi è sempre più comune trovare nei giovani un certo disinteresse per quel che riguarda la politica e le sorti del nostro paese. Come giustifichi (se lo giustifichi) questo comportamento?

BOOSTA: Ad essere sincero credo che la disillusione spesso derivi dalla pigrizia. Insomma io comprendo questo atteggiamento ma non mi sento di giustificarlo, coltivare la democrazia dovrebbe essere un mestiere  per tutti noi, soprattutto nel particolare momento storico in cui ci troviamo. Credo che sia anche una questione di rispetto. Rispetto nei confronti di chi questo paese lo ha formato. E’ un nostro dovere.

Darlin’: La tua ricetta per rimediare all’hangover ?

BOOSTA: Hahah, non ci sono altre soluzioni se non quella di bere tanta ma tanta acqua.

Che “acqua” fosse l’ultima parola a chiudere l’intervista di Davide Dileo aka BOOSTA non me l’aspettavo. E non ve l’aspettavate nemmeno voi, dite la verità, ma è così. Se stasera berrete fatelo come si deve, ma soprattutto domani dateci dentro con l’acqua che funziona. Parola di BOOSTA.

Intervista a cura di Tommaso Sorgentone.

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