Pharrell Williams accusato di plagio anche per HAPPY?


Le preoccupazioni continuano per Pharrell Williams. Condannato insieme al suo amico Robin Thicke a versare 7,4 milioni di dollari per aver plagiato Got to Give it up di Marvin Gaye con la loro hit Blurred Lines, l’artista americano è ancora nel mirino della famiglia di Gaye. La figlia del famoso cantante della Motown accusa il brano Happy, colonna sonora del film “Cattivissimo me” di essere semplicemente un plagio. Per Nona Gaye, Happy assomiglia stranamente a Ain’t That Peculiar (1966) come dimostra il mashup realizzato da un internauta disponibile qui di seguito. “Non mentirò, penso che i due brani si assomiglino”, ha detto a CBS aggiungendo che era soddisfatta della sentenza del tribunale riguardo Blurred Lines.

Secondo un articolo di Slate, la rivista Quartz è preoccupata per il futuro della musica con artisti che non potranno più utilizzare suoni del passato senza rischiare di essere condannati.

“Conosceremo il prezzo da pagare quando un genio della musica creerà un pezzo che farà pensare ad una certa epoca della musica e sarà citato in tribunale fino a finire nel dimenticatoio per colpa di un canzone che suonava come la sua.”

Pharrell Williams aveva già avuti problemi del genere con il videoclip di Happy. Nel 2014, Anne Marsen aveva notato similitudini tra i suoi video Girl Walk e One Day, e il videoclip di Happy, affermando che Williams aveva utilizzato gli stessi passi di ballo e vestiti simili. Non aveva però denunciato l’artista.

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