In Svezia, l’alcol è vietato in alcuni locali


« Mi spiace per ieri sera, prometto che da domani smetto di bere ». Un ritornello che abbiamo sentito un sacco di volte, ma alla fine non ci possiamo fare niente, ricominciamo sempre. Gli svedesi, loro sì che hanno cambiato le cose per davvero, in numerosi locali l’alcol è vietato.

A sober clubber in Sweden.

I club sono simili a quelli che conosciamo tutti, ma le bevande a base di alcol sono assenti dai bar e dai tavoli. Come sostituti troviamo i “mocktails”, cocktails senza alcol a base di lime, menta fresca e zenzero. I prezzi restano comunque elevati: 9€ (!!) per una bevanda senza alcol. Non fraintendete il concetto, niente alcol dentro un locale non significa che vi dovete spaccare a merda prima di entrare, anche questa opzione infatti, sarebbe impraticabile. Gli svedesi sono più fiscali di un poliziotto svizzero, dovrete soffiare in un etilometro per essere ammessi nel locale e la tolleranza è zero.

Delle misure forse eccessive, per quanto gli scandinavi siano conosciuti per essere dei bevitori accaniti. Ma per Marten Andersson, fondatore del club Sober, non bere alcol in serata divertendosi non è una novità. Già all’origine della « straight edge » negli anni ‘80, questa subculture punk aveva per obiettivo quello di rinunciare ad alcol, tabacco, droga e a volte anche al sesso, per raggiungere l’euforia naturale.

30 anni dopo l’idea sembra tornare di moda e non si limita ai locali. Llunch beat, rave party la pausa pranzo con i colleghi, è alcol free. Cosa ne pensate?

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