Come sono rollati i sigari cubani


Dopo la coltivazione e la raccolta che si realizza foglio per foglio a mano, è il momento dell’asciugatura e la fermentazione, che avviene in hangar a Cuba chiamati casas del tabaco. Un sistema di riscaldamento accelera il processo di asciugamento dopodiché le foglie vengono cucite ed appese. Cinquanta giorni dopo, con una temperatura che non supera mai i 35°c, le foglie vengono sovrapposte e si sbarazzano dell’eccesso di resina in modo naturale. Sono poi umidificate e classificate in base alle misure, il colore e la consistenza. La seconda fermentazione delle foglie può durare fino a 60 giorni, dopo vengono lasciate ad invecchiare per un periodo che può andare da 6 mesi a 2 anni. In questa fase, i grandi produttori di sigari vengono a scegliere la propria raccolta per realizzare i prodotti migliori.

Nelle aziende manufatturiere de L’Avana, i sigari sono rollati a mano ed è proprio un’arte, in effetti sono necessari anni prima di padroneggiare perfettamente la tecnica. Un turista si è recato in uno di questi luoghi ed ha avuto l’idea geniale di fissare una GoPro sulla testa di un esperto del rollaggio per seguire tutti gli step della creazione di un vero sigaro cubano. Con una destrezza fuori dal comune, questo esperto impiega quasi 4 minuti per realizzare un cubano perfetto. In media un addetto al rollaggio produce 63 sigari al giorno, che saranno poi venduti a prezzi che possono salire fino a 775€ il pezzo.

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