A.S.M.R.: l’orgasmo cerebrale che non sapevi di poter provare


Se è la prima volta che la sentite nominare, probabilmente la sigla ASMR non vi dirà un granchè. Eppure sotto di essa si cela una grande comunità di appassionati di questa pratica che può apparire bizzarra e, almeno a me, a tratti addirittura perversa.

A.S.M.R. è acronimo di “Autonomous Sensory Meridian Response“, in italiano “Risposta autonoma del meridiano sensoriale“. E’ un neologismo per indicare una piacevole sensazione di formicolio al cuoio capelluto, lungo la schiena o sulle spalle, di solito accompagnato da uno stato di torpore e completo rilassamento mentale di chi la sperimenta. Scaturisce principalmente da stimoli visivi, uditivi o tattili, percepiti in maniera passiva. La sua reale esistenza non è ancora stata scientificamente provata e sono molti coloro i quali si dimostrano scettici nei confronti di tale fenomeno, ma se vi è capitato di provare una sensazione simile, in cui sentite le vostre membra intorpidite e completamente rilassate, magari osservando una persona che compie dei semplici e comunissimi gesti, è probabile che siate soggetti all’effetto. Può capitare percependo rumori, più in generale suoni, ma anche osservando la gestualità di un individuo e i suoi movimenti nello spazio. Una persona che disegna, il suono della punta della matita che accarezza il foglio, il modo di toccare e interagire con gli oggetti, sempre diverso da individuo a individuo. L’internet ha decisamente aiutato alla formazione di una comunità appassionata di questa pratica, conosciuta anche come “orgasmo cerebrale” per via della  piacevole sensazione di benessere che dal cervello si diffonde al resto del corpo.

asmr

Il fatto che abbia preso velocemente piede sul web, insieme con la mancanza di dati scientifici , può portare a pensare che sia un fenomeno strettamente collegato alla vita virtuale online. In realtà, internet e YouTube più nello specifico, sono solo i canali attraverso cui le persone appassionate dell’ ASMR sono riuscite a collegarsi tra loro e a praticare questa sorta di rilassamento ipnotico.

Quando mi è capitato di imbattermi in uno dei vari canali Youtube di ASMR artists o whisperers (come gli stessi praticanti si autodefiniscono) non sono rimasto del tutto spiazzato: la prima volta che mi ricordo di aver provato questa sensazione ero un bambino, non avevo più di 7 o 8 anni. Andavo da mia nonna che, già mezza cieca, non aveva molta praticità con penne, matite, scrittura e disegno. Le chiedevo continuamente di disegnare qualcosa per me, e io stavo semplicemente a guardare. Il suo modo tutto personale di immaginare un semplice fiore e la trascrizione che ne faceva sul foglio bianco erano per me qualcosa di ipnotico. Sarei potuto rimanere immobile per ore (cosa che per un esagitato animaletto di otto anni era un miracolo) immaginando la sua concezione di “fiore” e il modo in cui usava rappresentarlo, come se fosse un modo alternativo alle parole di conoscere un lato della sua persona. Più avanti negli anni, qualche amico mi ha fatto sentire questo (usate gli auricolari), al che ho collegato le due sensazioni ed ho iniziato a pensare che potessero esistere diversi modi di provare il fenomeno.

Se oggi andate su Youtube e scrivete ASMR, vi comparirà un elenco di risultati pressochè infinito, la maggior parte in lingua inglese, gli italiani che praticano l’ASMR sono ancora pochi, e tra i pochi, molti lo praticano in inglese. Il fatto che la varietà degli stimoli attraverso cui si prova siano così diversi da persona a persona rende il tutto più interessante: c’è chi si accontenta dei banali whispering (sussurrare all’orecchio), tapping (toccare oggetti producendo suoni delicati) e chi invece si spinge ben oltre. Il Roleplay (gioco di ruolo) trovo che sia uno dei modi più elaborati ed interessanti (ma allo stesso tempo anche “perversi”) di godere di queste sensazioni. Dal Dottore al barbiere, il massaggiatore o una receptionist di hotel, una truccatrice o chi addirittura si occupa di pulirvi le orecchie (!!), con i giochi di ruolo potete provare esperienze virtuali di ogni genere. Il tutto con audio in 3D, ossia con la registrazione binaurale: due microfoni registranti posizionati ad una distanza tra loro uguale a quella che separa le orecchie di un essere umano. In questo modo, se riascoltato con gli auricolari, vi sembrerà tutto molto reale.

Primo su tutti ad avermi folgorato è il dottor Dimitri (già il nome è tutto un programma), un australiano che sembra aver fatto di questa pratica un lavoro. Sarà per quei suoi occhialetti gialli da malintenzionato che segue le donne di notte, il suo aspetto da pervertito o la sua dedizione alla pratica, ma è riuscito ad ipnotizzarmi in uno di quei modi collocabili a cavallo tra stupore e ribrezzo. Comunque ipnotico.

La schiera non si esaurisce di certo con lui: se volete trascorrere una ventina di minuti rilassandovi mentre una dolce ragazza vi fa la barba e vi offre una birra provate Fairy Charm ASMR, se invece preferite essere truccate prima di uscire per una serata ci pensa questa graziosa biondina con il suo elegante british accent. Forse la vostra perversione rilassante consiste nel guardare gente che mangia hamburgers? Eccovi serviti . Agghiacciante. Come dicevamo, ce n’è per tutti i gusti.

C’è anche chi probabilmente ha frainteso il vero senso della cosa e, scambiandola per una pratica che implica lo stimolo sessuale, ha pensato di caricare video in cui finge l’approccio ad un rapporto per poi trascendere definitivamente menandosi sonori ceffoni sul culo. Non rilassa e non arrapa, però fa molto ridere. Oppure chi pensa di celare ogni riferimento sessuale usando una banana…e sbrodolandosi di miele su tutta la faccia. Ancora più ridere.

Guardando alla presenza di canali italiani, la cosa sembra molto meno conosciuta, anche se qualche “rilassatore virtuale” sono riuscito a trovarlo. La comunità italiana ASMR  è un gruppo chiuso su Facebook che conta poco più di 400 iscritti. Proprio per questo ho voluto parlare con Diana Dew, ragazza che pubblica periodicamente video d rilassamento virtuale in italiano tra i più seguiti.

diana dew

Ciao Diana, ti presenteresti brevemente?

Ciao, mi chiamo Diana, compio 26 anni tra poco, vivo in Italia e oltre all’ASMR sto studiando per diventare infermiera. Faccio danza del ventre (e ho pure fatto dei video per i miei supporter e ne farò di nuovi questo mese :D), mi sto appassionando alla fotografia grazie alla DSLR acquistata per i video e per fortuna anche di editing video e audio altrimenti sarebbe impossibile fare tutto :D

Quando ti sei accorta di percepire la sensazione?

A dieci anni, quando vivevo in Malaysia e la maestra di inglese parlava. Aveva un sibilio delle lettere S/D/T/C molto comune tra chi parla inglese e che non avevo mai sentito in italiano. Mi faceva venire i brividini alla testa. Non mi metteva sonno ma era come un massaggio dall’interno. In seguito mi sono accorta che le televendite (specialmente dei materassi e gioielli!) mi davano lo stesso piacevole effetto rilassante.

Come sei venuta a conoscenza di gente che lo pratica? Tra ASMRers italiani vi conoscete tutti?

Cercavo video per trovare una voce che mi rilassasse e mi sono imbattuta in questa sigla… da li non ho più avuto problemi ad addormentarmi :D. Di italiani credo di conoscerne molti grazie al gruppo gestito da Margy, Kiki e Andrea ASMR Italia. Purtroppo non ho ancora avuto l’onore di incontrare nessuno di persona ma viaggio in camper (esperienze che presto condividerò con voi) e mi piacerebbe prendere un caffè con qualcuno!

Quali sono i tuoi ASMRer preferiti non italiani? Hai preferenze tra uomini e donne?

I miei preferiti sono:

Lloyd Asmr

Airlight ASMR

ASMR Francais

Tra gli italiani Clickmyworld ASMR

Preferisco la voce maschile nel whispering e soft spoken, le femmine per il tapping e tracing (preferisco le unghie lunghe e ben curate!)

Cosa pensi dei roleplay?

Sono divertenti da registrare ed hanno un gran pubblico, ma mi rilasso e sento più “tingle” con video di inaudible whispering e rumori di oggetti. Sono i miei preferiti.

Secondo te, c’è una sorta di sottile perversione nella pratica? Perversione non in senso dispregiativo, ma intesa come normale parte di ogni individuo.

Come nel cibo quello che piace a te può non piacere a me. A me i roleplay non rilassano minimamente, mentre a te possono piacere, c’è chi è innervosito dai suoni di bocca e a me invece fanno sciogliere il cervello!

Come risponderesti a chi dice che l’ASMR è una pratica da malati (nel senso pazzi/fuori di testa/svitati)?

Non credo che gli risponderei. Non vale la pena discutere con persone che parlano male a priori senza leggere in giro di qualcosa, specialmente qualcosa come l’ASMR che sta aiutando migliaia di persone a combattere l’insonnia, l’ansia ed il panico senza l’aiuto di farmaci (messaggi che mi arrivano tutti i giorni… come mi rendono felice!)

Caricando i tuoi video su youtube, non hai avuto timore di essere soggetta a critiche pesanti o insulti? Ne hai subite?

Sì tantissime, ma d’altronde si sa che succede quando ci si mette in mostra. Si va avanti, io faccio i video per chi li apprezza e mi spiace che certi individui debbano esprimere la loro aggressività in questo modo.

Secondo te l’ASMR può in qualche modo stimolare la libido? Cioè, può avere una carica sessuale per certi individui?

Certi stimoli ASMR sono sovrapponibili all’intimità e spesso sono prodotti da ragazze carine, quindi possono coincidere. Ciò non significa che sia l’ASMR in sé a provocarlo. Istintivamente certe situazioni (con i microfoni binaural è possibile simulare i sussurri nell’orecchio vicino vicino) fanno pensare a momenti intimi a prescindere dell’ASMR quindi sì, i video possono farlo, ma ricordiamoci che i video sono solo una parte di questo mondo.

Hai mai visto degli ASMR sexy? Secondo te sono considerabili ASMR?

Sì, li ho visti e non li catalogo pienamente come ASMR. E’ come chiedere ad un massaggiatore sportivo se crede che  nei centri massaggi di dubbia reputazione svolgano il suo stesso mestiere: all’apparenza può sembrare uguale, ma lo scopo e la professionalità non lo sono.

Hai mai praticato ASMR a qualcuno non online? Che tu sappia, c’è qualcuno che lo faccia live e non attraverso il pc?

Se ci fosse… correrei :D Ho solo un’amica che lo sente e non le ho mai fatto nessun tipo di ASMR dal vivo. Mi piacerebbe essere la prima a fare ASMR dal vivo… :D

Perchè in italia l’ASMR è così poco praticato? Come vedi il futuro di questa pratica?

Non mi sembra affatto poco praticato, io ricevo circa 900.000 visualizzazioni mensili ed il 10% di queste sono italiane, può sembrare meno diffuso rispetto ad altri paesi ma parliamo di una nazione con 60 milioni di abitanti e di una categoria appena nata (sono circa 4/5 anni che l’ASMR ha un nome ufficiale ma non scientifico).Vedo un futuro molto roseo, ogni giorno trovo nuovi iscritti italiani sul mio canale e spero che questo possa aiutare le persone ad avvicinarsi all’inglese oltre che a sonni più sereni!

Tommaso Sorgentone

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